IL CONTO IMPOSSIBILE

Posted on 1 settembre 2010

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Signor Colonnello, per l’impresa dei nostri soldati,
sono state stanziate venti e ottomila di lire
che dobbiam ripartire
tra militari e graduati……..
Va be’, Capitano….si faccia  ‘ sto conto!…ne erano sette o mi sbaglio ?
Sì,sì Colonnello,ne erano sette, ma io….mi sbaraglio !
Lo so..lo capisco ! S’investa di questo problema il mio Aiutante Maggiore ;
Sapete…è un uomo di grande valore.
E, tosto,l’aiutante chiamato, si arma di carta e di penna
E  sembra  che manco tentenna :
Dunque….ventottomila….diviso per sette :
2 8 .0 0 0    :                                   7
7                                               ¯¯¯¯¯¯¯¯¯
8                                                    13.000
————
21
21
————
==0
0
0
0
———
0
0
———
o
Il sette, una volta, nell’otto si mette
Col resto di uno che,insieme col due abbassato ci dà venti e uno;
di sette, lì dentro…tre ce ne stanno…; E’ tanto sicuro che neanche riflette !
Perciò,il quoto è tredici…non c’è dubbio alcuno.
Ma quando si va a ripartire
…qualcosa non quadra, c’è niente da dire.
Si va allor più in alto, dal signor Colonnello
Che in quattro e quattr’uno, decide di fare la prova bel bello :
13 .000  x
7
————–
21.000
7
————–
28.000
Sette per zero dà zero e zero si scrive di botto;
sette per tre fa ventuno e ventuno si scrive davanti agli zeri;
sette per zero dà zero; e il sette per uno si scrive al ventuno di sotto:
Se il risultato è lo stesso, il Maggiore promette a Maria di accendere ceri.
Non c’è proprio dubbio e, salvo interventi malefici,
il resto è di zero e il quoto è di tredici.
Ma quando si vede che è sbagliato anche quello,
al signor Generale si rizza un capello…
Ma intanto è da lui che bisogna ricorrere
Perché tal problema si deve pur risolvere !
E, in verità,si mostra capace di sbrogliar la magia
Impiantando il problema con più nuova via :
13.000  +
13.000  +
13.000  +
13.000  +
13.000  +
13.000  +
13.000  +
————————-
28.000
Il tre aggiunto al tre ci dà sei e il tre con il sei ci dà nove;
e aggiungendoci gli altri, ne abbiamo ventuno, senza bisogno di prove;
e ne avremo ancora ventotto, aggiungendoci gli uno, cioè sette;
perciò sempre lo stesso totale ristette !
Allor punto e capo, purtroppo !
Ma come si fa a uscir dall’intoppo ?
Fu allora che timido avanza un sergente
Dicendosi assai competente
Per fare quest’operazione,
vedendosi già in promozione….
Prendete,lui disse, sette persone di noi,
mettetele, l’un dietro l’altra, di fila
e fino a che puoi
dividi tra loro, in mille ciascuno,le ventottomila.
Fu così che, alla fine, si seppe, che il sette nel due non ci sta
E che bisogna abbassare tutto il ventotto
E che lui fu promosso……..di botto
Sergente Maggiore………Perché non vi va ?!
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Posted in: Poesie Militari